“I do not like them in a house. I do not like them with a mouse. I do not like them here or there. I do not like them anywhere.”

“I do not like them in a house.
I do not like them with a mouse.
I do not like them here or there.
I do not like them anywhere.”

(Source: socialismartnature)

#Monsanto   #GMO   #Dr. Seuss  

Cavalli: Il Giasone
Giasone: Christophe Dumaux
Symphony orchestra of Vlaamse opera Antwerp/Ghent
Conductor: Federico Maria Sardelli
Stage director: Mariame Clement

(Source: youtube.com, via loverofbeauty)

Elwood Palmer Cooper
838 French St. Wilmington, Delaware. Helper on miller’s wagon. 7 years of age. Helper for one year. Carries bags of flour, weighing 25 pounds, from wagon to stores. Receives 25 cents per week.

Photo by Lewis W. Hine, May 1910.

Elwood Palmer Cooper

838 French St. Wilmington, Delaware. Helper on miller’s wagon. 7 years of age. Helper for one year. Carries bags of flour, weighing 25 pounds, from wagon to stores. Receives 25 cents per week.

Photo by Lewis W. Hine, May 1910.

Jimi

Jimi

“¡Que Vacilón!”

Bowman v. Monsanto→

Sun, Moon, Stars.
- Meret Oppenheim (1942)

Sun, Moon, Stars.

- Meret Oppenheim (1942)

Supplica a mia madre E’ difficile dire con parole di figlio ciò a cui nel cuore ben poco assomiglio. Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore, ciò che è stato sempre, prima d’ogni altro amore. Per questo devo dirti ciò ch’è orrendo conoscere: è dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia. Sei insostituibile. Per questo è dannata alla solitudine la vita che mi hai data. E non voglio esser solo. Ho un’infinita fame d’amore, dell’amore di corpi senza anima. Perché l’anima è in te, sei tu, ma tu sei mia madre e il tuo amore è la mia schiavitù: ho passato l’infanzia schiavo di questo senso alto, irrimediabile, di un impegno immenso. Era l’unico modo per sentire la vita, l’unica tinta, l’unica forma: ora è finita. Sopravviviamo: ed è la confusione di una vita rinata fuori dalla ragione. Ti supplico, ah, ti supplico: non voler morire. Sono qui, solo, con te, in un futuro aprile…

Supplica a mia madre

E’ difficile dire con parole di figlio
ciò a cui nel cuore ben poco assomiglio.

Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore,
ciò che è stato sempre, prima d’ogni altro amore.

Per questo devo dirti ciò ch’è orrendo conoscere:
è dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia.

Sei insostituibile. Per questo è dannata
alla solitudine la vita che mi hai data.

E non voglio esser solo. Ho un’infinita fame
d’amore, dell’amore di corpi senza anima.

Perché l’anima è in te, sei tu, ma tu
sei mia madre e il tuo amore è la mia schiavitù:

ho passato l’infanzia schiavo di questo senso
alto, irrimediabile, di un impegno immenso.

Era l’unico modo per sentire la vita,
l’unica tinta, l’unica forma: ora è finita.

Sopravviviamo: ed è la confusione
di una vita rinata fuori dalla ragione.

Ti supplico, ah, ti supplico: non voler morire.
Sono qui, solo, con te, in un futuro aprile…

Dog Star Man - Prelude (1961)

Done.